lunedì, 04 giugno 2007

Sei volato via...

Sei volato via

con l’abituale leggerezza

Discreto

come fruscio garrulo

di rondini a mezzacosta

come il gocciolio della fontana

o le voci ovattate della tua piazza.

Ai rintocchi felpati

delle campane di sempre.

 

Incerta l’ora

dell’ultimo tuo sonno

pieno di speranza

E il mio risveglio

ripetuto richiamo

freddo e vano.

 

Ora la casa si svuota

di vasi e di marmellate serene

D’incanto

hai scacciato la paura

delle tue paure.

 

Sia ora per te

un prato infinito

di mirtilli

di creste e picchi

di dolci montagne…

e di funghi di bosco.

Per sempre.

 


PS

Un grazie a tutti quelli che mi sono stati vicino in un momento così delicato.

Mi ha fatto molto piacere.

Risponderò con calma a ciascuno.

Un abbraccio affettuoso

Gabriele

postato da: GabrielParadisi alle ore 04/06/2007 16:40 | Permalink | commenti (18)
categoria:poesia
sabato, 11 febbraio 2006

Il nostro tempo...

Il nostro tempo

non ce lo porterà

mai via nessuno…

 

 

…tu che aggiusti

(matematica)

una bicicletta di provincia

in cortile…

periferia di primavera

(e adolescenze infinite)…

 

C’è aria fine

e profumo di ferro

nelle tue braccia robuste…

 

E’ il nostro tempo.

Di quelle sere a tavola,

Dio…

nella solita cucina calda

come officina d’estate;

quel gusto del ritorno

e di “tanti giorni ancora da passare”;

 

 

Quello era il nostro tempo

migliore.

La domenica mattina

(miele e campane)

per le strade e le salite

di fiori,

(che nasceva un raggio di sole).

 

 

La montagna era

selvaggia ogni volta d’agosto.

Tua. Il sogno;

E il bosco del cacciatore Joseph,

poi i funghi da pulire… in silenzio…

 

 

Un tempo lieve il tuo,

che assaporavi anche solo un attimo

perché tanto, (un attimo solo)

t’era dato godere.

 

 

Al paese parlavamo di stelle

ogni sera

prima che io andassi a sognare

futuri

con gli amici,

che non sarebbero mai giunti…

Ma negli occhi tuoi chiari

ciò bastava…

Il nostro tempo (lieve)

non ce lo porterà

mai via nessuno…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

postato da: GabrielParadisi alle ore 11/02/2006 18:47 | Permalink | commenti (4)
categoria:poesia